BENEDETTO IL FRUTTO

La Compagnia di Formazione Teatro Quindi presenta:
BENEDETTO IL FRUTTO
17-18-19 Gennaio
Altrove Teatro Studio

CON:
Francesco Mercuri, Eleonora Di Rienzo, Natalia Statuti, Federica Rinaldi, Augusta Marsan, Cinzia di Tosto, Eleonora Febbo, Lorenzo Papari, Gilberto Di Leva, Claudio Capaldo.
REGIA: Manuele Guarnacci
ASSISTENTE: Laura Gambacurta
COSTUMI: Eleonora Febbo
TRUCCO: Natalia Statuti
FOTOGRAFIE: Carmine Picariello

NOTE:
Si chiede troppo al teatro se ci si inoltra nei meccanismi più intrinseci della nostra esistenza?
Ad essere onesti in questo lavoro saremmo sommersi da paradossi, apparentemente illogici eppure perfettamente umani. Servirebbe un testo forte, geniale e senza fronzoli. Noi lo abbiamo trovato.

“Benedetto il frutto” è senza dubbio il nostro spettacolo più provocatorio, entusiasmante e ricco di sfaccettature. Di quelli che ad ogni prova ci hanno continuato a rivelare nuove scoperte, nuovi elementi da mettere in gioco. Costretti costantemente a cambiare qualcosa di noi per raccontare tutte le ironie delle nostre vite.
Uno spaccato graffiante in cui ogni personaggio e ogni situazione rivela elementi del nostro essere. Sentirci messi a nudo può anche essere maledettamente divertente. Questo è il caso.

Il nostro protagonista compie nove anni. A nove anni vuoi diventare grande… e se nessuno ti ferma la tua grandezza è destinata ad esplodere coinvolgendo chiunque ti circondi. A quella età metti alla prova il tuo potere, scopri che ti piace, e che non è così difficile mettere in crisi gli adulti che fino a ieri apparivano perfetti ed onnipotenti. Davanti all’ascesa di questo bambino tutto crolla, vasi si rompono, matrimoni si sgretolano, amicizie frantumano, patriottismi delirano e l’amore, la religione, l’educazione sembrano dare risposte prive di senso. Come possiamo guidare i nostri figli se non siamo capaci di essere coerenti nemmeno con noi stessi? In questo funambolico ritratto i veri adulti, pronti a comandare, diventano proprio i bambini; lasciati alla scoperta della vita senza direzioni, pieni di esempi sballati e sconclusionati. Ma cosa succede se l’ego di un bambino senza risposte viene lasciato crescere fino all’infinito?
E ad uno sguardo spettatore, i più infantili si rivelano proprio coloro che dovrebbero essere adulti, immersi in ruoli che non sanno interpretare, intenti a sostenere a fatica maschere vuote di padri, madri, generali…

Due famiglie riunite per festeggiare un compleanno diventano la pentola a pressione di una esistenza intera. Ogni aggiunta alla trama toglierebbe sorpresa ad eventi rapidi e mai banali. Meglio non anticiparli.

Il testo è ricostruito da carte impolverate del 1927 ma che oggi sembrano valere più di allora. Scritte quando il teatro borghese lasciava il passo all’assurdo, per rappresentare l’umanità in tutta la sua pienezza astratta. In questo caso le situazioni concrete sono simbolo perfetto di elementi ulteriori, non sempre razionalizzabili ma dritti alla pelle e alla sensibilità dello spettatore. Il tutto ingrigliato in un ritmo pieno di brillantezza. Insomma: una puntata delle serie moderne più irriverenti, stile “Griffin”, immaginata in modo visionario quasi un secolo fa.




Spettacolo sconsigliato ai minori di 14 anni.

Biglietto unico 10€
Tessera associativa del teatro 2€
ingresso consentito ai soli soci.
prenotazione consigliata al numero: 3518700413

ORARI SPETTACOLI:
Venerdi 17 e Sabato 18 Gennaio, ore 20.00
Domenica 19 Gennaio, ore 17.00

ALTROVE TEATRO STUDIO si trova in:
Via Giorgio Scalia 53 (Vicino Metro A Cipro)

La COMPAGNIA DI FORMAZIONE è un corso di formazione speciale frutto della collaborazione tra Teatro Quindi e Teatro Aurelio.

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