CHI SIAMO

L’idea:

Cala il sipario, dopo tanti suoni, visioni, silenzi…
Quindi? Cosa rimane al pubblico di tanta arte?

Viviamo una vita frenetica che soffoca la nostra mente e il nostro cuore…
Quindi? Cosa facciamo per riconquistare la nostra libertà?

Queste domande sono diventate la nostra bussola. Un percorso fatto di passione, ricerca, incontri e meraviglie che ci fanno crescere.

La scommessa è rendere questa arte non a senso unico. Il Teatro è vivo più che mai, fatto di artisti, spettatori e spett-attori che si scambiano energie e umanità, ognuno con i suoi spazi ma in assetato dialogo. Per rendere questa circolarità c’è bisogno di nuove idee organizzative. L’esperienza si è messa a servizio della creatività e sono nati i progetti delle Officine, la Compagnia di Formazione, gli esperimenti di produzione della Compagnia Quindi, sempre in contatto con le realtà dei laboratori e dei corsi.

Teatro
Quindi
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La comunità:

Fin dalla sua fondazione Teatro Quindi si è intestardita a voler creare una realtà che andasse oltre le singole attività dei gruppi. Riteniamo importante in questa epoca sviluppare contesti sociali in cui si possano tessere relazioni più allargate: fare rete dal vivo.

Per questo abbiamo coinvolto spesso i gruppi in attività comuni: workshop condivisi, incontri tra allievi/e di recitazione, regia e scrittura, alla ricerca di alchimie costruttive, e poi serate a teatro insieme grazie agli sconti di cui usufruiamo. Anche i professionisti che lavorano con noi sono invitati a conoscere e partecipare con gli amatori, felici di diventare loro beniamini.

La più grande soddisfazione ormai è sapere che il momento più atteso dell’anno non sono solo gli spettacoli ma è la grande serata di fine stagione. Per l’occasione invitiamo anche gli ex e chiunque abbia condiviso esperienze con noi. Ritrovarci insieme a giocare sul palco, fondere le esperienze e le energie, tra tematiche importanti che vengono proposte e condivise, esercizi con 100 persone coinvolte, goliardiche premiazioni finali e raccolte fondi di solidarietà.

Manuele Guarnacci – Fondatore e Direttore

Nato nel 1984, contemporaneamente agli studi accademici di Arte Drammatica e ai successivi esordi nel professionismo teatrale si è laureato in Relazioni Internazionali con voto 110/110, con una tesi triennale riguardante i laboratori teatrali come forma di cooperazione ed una tesi specialistica sui pericoli della comunicazione virtuale.

Ha accumulato esperienze come attore, regista e assistente, lavorando con alcuni dei più importanti artisti del panorama italiano (Giorgio Albertazzi, Gabriele Lavia, Michele Placido, Valerio Binasco, Alessandro Haber, Alessio Boni, Luca Barbareschi…), debuttando nei più importanti teatri di tutta Italia e anche all’estero ( da citare: il Fringe Festival di Edimburgo con Maurizio Lombardi).

Già all’età di 19 anni muoveva i primi passi come regista e da allora, pur crescendo le esperienze, non ha mai smesso di operare nel territorio, appassionandosi alle potenzialità del teatro come strumento di formazione umana anche per i non professionisti. Ha seguito corsi di dramma terapia, lavorando in contesti di teatro integrato (dedicato a persone disabili), si è specializzato nel teatro per stranieri, teatro nelle aziende, ha fatto esperienza nelle carceri e in contesti cosiddetti “a rischio”.

Attualmente guida il progetto Teatro Quindi, con cui porta avanti 9 laboratori per un totale di quasi 100 adulti iscritti. Questi corsi hanno come principale obiettivo l’arricchimento del bagaglio umano attraverso il teatro.

Staff:

Nella nostra squadra si susseguono ruoli e figure di riferimento:

Nel 2016 la fondazione del progetto è stata seguita, oltre che da Manuele Guarnacci, da Daniele Fabbri (settore regia), Marco Palange (settore produzione), Ilaria Giambini (settore drammaturgia). Questa creativa collaborazione ha costruito le basi per tutti i progetti futuri.

Le stagioni 2017-19 sono state invece caratterizzate da un supporto logistico e di assistenza con un affiatato gruppo formato nel tempo da Andrea Alberto, Eleonora Di Rienzo, Lorenzo Papari, Flavia Sermoneta, Francesca Diletta Raso. In questo periodo lo spirito di comunità delle varie realtà di Teatro Quindi ha stretto momenti di grande energia.

La stagione 2019-20 oltre a rinnovare assistenti, grazie al supporto progettuale di Beatrice Ghezzi, al lavoro con la Compagnia di Formazione di Laura Gambacurta e Natalia Statuti nella codirezione di corsi, ha aperto importanti collaborazioni artistiche: Marcello Cantoni ha guidato nuovi stimoli con i suoi corsi di scrittura e abbiamo avuto ospiti con le loro lezioni speciali Giulio Forges Davanzati e Azzurra Rocchi.

La stagione 2020-21, con tutte le complessità della pandemia, si è retta grazie alla collaborazione di tutti i nostri allievi, ormai partecipi di una vera Comunità e al personale del Teatro Aurelio che ospita le nostre attività.

La stagione 2021-22 ha in cantiere una evoluzione dello staff e della sua organizzazione, puntando a crescite ancora più ambiziose…

Lo spazio

Il Teatro Aurelio e le sale che coordina sono la nostra base operativa principale. Il progetto Teatro Quindi non possiede nè gestisce spazi fisici ma, grazie a questa decennale collaborazione, possiamo avere un punto di riferimento costante nel territorio per tutte le nostre attività di base.